VI Meeting "R&D Industry" Avignone 22/23 aprile

  • Pubblicato il : Ven, 03/05/2013 - 10:07
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Nell’ambito del progetto “R&D Industry”, una delegazione del Capitt ha partecipato al sesto meeting tra i partner di progetto,  presso l’Università di Avignone. In conferenza stampa le attività svolte dal Capitt, nell’ambito dell’”R&D”, sono state esposte ai rappresentanti degli enti partner e alla stampa locale: il Capitt, tramite il progetto, è riuscito a creare un network duraturo con aziende di rilievo internazionale (Micron, ST Microelectronics), così come con aziende locali (Microsensor e altre). Il miglior risultato ottenuto è stato il riscontro positivo, sul mercato nazionale, del prodotto creato dal gruppo di ricerca premiato alla prima edizione del “ The Best researcher Award”: un router “verde” - si spegne  automaticamnte quando non è utilizzato- con benefici di risparmio energetico per l’azienda erogatrice e per il singolo consumatore.  Il prodotto ha destato l’interesse di Telecom, che ha chiesto al gruppo di ricerca catanese di collaborare. Questo risultato realizza in pieno gli obiettivi del progetto: creare un ponte tra il mondo della ricerca e quello dell’imprenditoria, valorizzando e dando visibilità ai risultatidella ricerca universitaria. La conferenza stampa, che si è svolta in lingua francese, è stata tenuta dalla rappresentante dell’Università di Catania l’avvocato Irene Manganaro.

La delegazione dell’Università di Catania è stata poi, in visita presso il sito della Claranor, leader nel settore della disinfezione dei contenitori di cibi e bevande, dove è stato illustrato tutto il processo industriale e la situazione di mercato dell’azienda. La Claranor collabora con l'Università di Avignone, avvalendosi delle competenze dei ricercatori del Dipartimento di Microbiologia.

Infine i rappresentanti del Capitt e degli altri partner di progetto hanno visitato il Laboratorio Scientifico multidisciplinare sotterraneo di Bas Bruit (Laboratoire souterrain à bas-bruit LSBB de Rustrel): si tratta di una postazione, fino al 1996 presidio militare dell'esercito francese, scavata sotto 518 metri di roccia carsica, che si estende in un lunghissimo tunnel di quasi 4 km di lunghezza. Grazie a sofisticati apparecchi è possibile effettuare esperimenti relativi ai campi gravitazionali e magnetici, approfondire studi di idrogeologia e sismologia e sulla materia oscura,consentendo così lo sviluppo e lo studio di protocolli adeguati per lo stoccaggio di anidride carbonica.

 

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